Il SANNIO E I SANNITI
bello non abstinebant: adeo ne infeliciter quidem defensae libertatis taedebat et vinci quam non temptare victoriam malebant.

non fuggivano la guerra: erano così lontani dallo stancarsi di una difesa anche senza successo della loro libertà, che preferivano essere conquistati piuttosto che rinunciare a sforzarsi di vincere. (livio, x, 31.14)

"Nella parte centro-meridionale della penisola italiana,ubicata ai ridossi dell’Appennino campano e molisano e della catena del monte Matese, il territorio abitato dai Sanniti era chiamato dai suoi abitanti Safinim i quali designavano se stessi come Safineis. In latino Safinim divenne per assimilazione Samnium, da cui i romani derivarono il termine Samnites per designare gli abitanti, i Sanniti appunto. La storia dei Sanniti, dopo più di duemila anni, continua ad affascinare chiunque tenti di penetrare quelle vicende che, intorno agli ultimi secoli prima della venuta di Cristo, hanno influenzato la crescita di gran parte delle popolazioni italiche. In quel periodo tanti e tali furono gli avvenimenti che il destino ha dovuto, per la volontà di quegli antichi uomini, cambiare più volte la strada già tracciata. La loro storia si interseca con quella di altri popoli, come gli Etruschi, i Greci, i Celti e, quasi in un continuo conflitto, con i Romani. Erano le genti più caparbie e dal temperamento più risoluto fra tutte le popolazioni della penisola, coloro ai quali, più di ogni altra cosa, era sacra la libertà e che hanno combattuto strenuamente per difenderla".

Arch. Davide Monaco

E’ in questo contesto, in un connubio di storie prima Osche, poi Sannite, che nel comune di Castelvenere, ubicato al centro dell’Antico Sannio Beneventano, e ad oggi il comune più vitato dell’antica e Rinata Campania Felix, che l’economia agricola e la coltivazione della vite e dell’olivo sono garanti di una millenaria storia di antichi vitigni e cultivar, oggi reimpiantati e custoditi da Genti tenaci, profondi conoscitori della propria terra, e capaci, in un mondo oramai in piena globalizzazione, di custodire gelosamente le proprie tradizioni, la propria Storia, le proprie radici, proprio con quel temperamento e quella tenacia tipiche dei SAMNITES.
 
LUOGHI DA VISITARE

Benevento( a 30’)
Arco di Traiano, Chiesa e Chiostro di S.Sofia, Rocca dei Rettori, Museo del Sannio, Duomo, Teatro Romano, Arco del Sacramento, Ponte Leproso
Pietrelcina (40’)
I luoghi natii di S.Padre Pio
Pietraroja (a 20’)
Parco geopaleontologico
Cerreto Sannita (a 10’)
La ceramica artistica Tradizionale e la conformazione tipica del paese
Telese Terme (a 5’)
Il vecchio e il nuovo Parco delle terme sulfuree.
Castelvenere (a 2’)
Le antiche cantine tufacee di vinificazione della tradizione “vennerese”. Museo contadino
S.Salvatore telesino (a 5’)

Le antiche mura della Telesia Vetere e l’Abbazia

EVENTI CULTURALI E GASTRONOMICI IN ZONA

S.Lorenzello ( a 10’)
Mercantico (fiera dell’antiquariato della tradizione regionale)
Cusano Mutri (20’)
Sagra del Fungo Porcino
Fragneto Monforte (35’)
Raduno internazionale delle Mongolfiere
Benevento (a 30’)
Premio Strega- Quattro notti e più…di luna piena
Guardia Sanframondi (5’)
I Religiosi Riti Settennali di Penitenza