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STORIA
Castelvenere, situata sulle pendici meridionali del Matese, e a
nord del Taburno, concorre a formare uno dei paesaggi più
suggestivi dell’intero territorio sannita e della stessa
Campania felix. Ed e’ proprio in questo contesto, ubicata tra le
verdi colline del sannio beneventano, nel Comune di Castelvenere
e Guardia Sanframondi, che nel 1974 Eugenio e la sua famiglia,
diede il nascere all’Agricola Foresta, cercando di cogliere con
sensibilità e passione verso la natura ciò che la propria terra
era in grado di esprimere. Antiche tradizioni vitivinicole
tramandate di generazione in generazione ed un legame stretto
col territorio, hanno dunque accompagnato in oltre tre decenni
di attività l’Agricola Foresta a Castelvenere, tanto da
rivelarsi oggi con orgoglio una delle più solide realtà
aziendali nel distretto Sannio Beneventano nel tetto delle
aziende agricole al di sotto dei trenta ettari. E su quei
semplici ma inscindibili principi si basa ancora oggi l’impegno
dell’Agricola Foresta, diretta ora dal Dr. Giuseppe, figlio di
Eugenio, che perseguendo gli stessi ideali in un connubio di
esperienza paterna, studi specializzati e lunghe esperienze
lavorative, continua a perseguire quella rara genuinità del Vino
in una incessante fusione di antico e moderno.
VIGNETI
La natura generosa: 22 ettari di proprietà allocati su terreni
di natura argilloso-calcarea di medio-impasto, tradizionalmente
vocati alla coltivazione della vite e dell’olivo. Scelta
esclusiva dei vitigni autoctoni, ben conosciuti per la loro
bontà nel passato mondo Greco, Sannita e Romano, naturalmente
inquadrati oggi in un ambiente dalle caratteristiche
pedoclimatiche e dall’ esposizione più favorevoli.
Ma non basta: adeguato numero di gemme per pianta governate da
severe potature, adeguato rapporto frutto-foglie, basse rese per
ettaro e un adeguato assolamento delle uve in fase di
maturazione grazie alle cortine ascendenti con potature a guyot
sono i veri presupposti per una viticoltura di qualità.
CANTINA
E infine converge l’opera umana: un’accurata e severa cernita
dei frutti migliori durante la vendemmia, lavorati con moderni
impianti di lavorazione e attrezzature dai semplici principi
della fisica sono solo le prime fasi di una fatica che porta
alla trasformazione quasi magica di ogni grappolo in un “MERUM”
ricco di storia, mistero e fatica di uomini tenaci. Il tutto
rigorosamente seguito da moderne e innovative tecniche
vinificatorie, seguite da meticolosi e continui controlli della
qualità in ogni fase del processo, dalla pigiatura alle
fermentazioni, dai travasi agli affinamenti, fino ad arrivare
agli ultimi “assaggi-verdetto” in fase pre-imbottigliamento,
dove attenti “nasi” e palati fini decidono l’inizio degli
imbottigliamenti. Tutto ciò, in un matrimonio di tradizione,
tecnica e passione innata per il proprio lavoro, permettono oggi
all’Agricola Foresta di offrire prodotti selezionati nel
rispetto delle più antiche tradizioni vitivinicole della Stirpe
Sannita. |